_________ALASSIO RESURRECTION_________

lunedì 26 settembre 2011

Countdown


Meno 10, meno 9, meno 8…. è mezzanotte, stiamo stappando la bottiglia di brut, il tempo per la consegna è scaduto, la giuria pensava più o meno di aver già fatto quasi tutto e invece in zona Cesarini sono arrivati ancora molti racconti, che saranno valutati con la stessa attenzione dei primi. A breve comunicheremo i vincitori. Il giorno della premiazione è venerdì 28 ottobre, noi prepariamo tutto. Adesso la palla passa alla giuria che schiena china passerà i prossimi pomeriggi a leggere migliaia e migliaia di lettere, migliaia di parole, centinaia di frasi insomma i 95 racconti che ci sono arrivati.

venerdì 16 settembre 2011

APERICICLO ad Alassio


Una piccola delegazione di Alassio Resurrection ha partecipato all'evento. L'APERICICLO è nato con il passaparola nella scena underground alassina. Da una semplice idea è partito un tam tam che ha portato decine di persone in bicicletta al punto di raduno prestabilito. Dopodichè, partenza, pedalata dopo pedalata alla riscoperta di Alassio e della nostra bellissima passeggiata sul mare.

Nuove amicizie, nuovi scambi di opinione e tutto sullo sfondo di Alassio. Partenza ore 20:00, pronti in sella per raggiungere un paio di bar per bere un aperitivo, alcolico o analcolico, dipende poi dalle distanze, dai polpacci e dall'allenamento, tutto però sempre molto easy.

L'apericiclo sarà un evento che si ripeterà e se continuamo così le prossime volte dovremmo avvisare i vigili... perchè saremo talmente tanti da occupare le strade, quindi drizzate le orecchie per essere aggiornati sul prossimo appuntamento.


L'apericiclo ha solo una regola, presentarsi in bicicletta.
A.R.

giovedì 15 settembre 2011

4 Pagine in Vacanza




Aggiornamento al 15 settembre.

Ragazzi siamo orgogliosi di comunicarvi che, a 10 giorni dalla scadenza, abbiamo ricevuto tantissimi elaborati. Bravi! Continuate così. Noi siamo sommersi di lavoro ma la macchina organizzativa non è certo rimasta a guardare: abbiamo incrementato il personale per lo smistamento della posta elettronica, abbiamo sviluppato un software per archiviare gli elaborati in modo da rendere più veloce il lavoro della giuria e, cosa più importante, stiamo organizzando il pernottamento in albergo per i vincitori.... Alassio vi sta aspettando!
A.R.

venerdì 26 agosto 2011

Le moto qua non possono stare


Travolti dagli impegni di ferragosto ci siamo persi un cambiamento importante della nostra quotidianità.
Per tutti noi che incuranti delle intemperie, per ovviare ad una viabilità che nei mesi estivi è a dir poco imbarazzante, ci muoviamo con mezzi a due ruote è ora di fare molta attenzione a dove parcheggiamo il nostro mezzo.
Il dieci di agosto, infatti, è stata emessa un’ordinanza comunale in cui si rende sanzionabile il parcheggio delle due ruote nei posti delimitati dalle strisce blu.
Se fate caso alla segnaletica verticale, ora è affisso un cartello in cui viene riportato questo divieto per rendere sanzionabile il poco attento centauro.
Chi era abituato a parcheggiare ovunque per svolgere le proprie commissioni, ottimizzando così i tempi, dovrà rassegnarsi al nuovo corso, oppure continuare a vivere nell’illegalità rischiando una multa di 39,00 euro.
Alcune cose però non mi erano chiare, così ho approfondito l’argomento rispondendo ad alcune domande che mi ero posto.
Il divieto è stato adeguatamente segnalato con apposita segnaletica verticale?
Ritengo di no, in alcuni punti infatti il cartello verticale non è visibile perché coperto dalle vetture in sosta. I cartelli dovrebbero avere un’altezza minima di 2.10, invece in alcuni punti non arrivano ad un’altezza minima di 1.80 m.
Ma se i parcheggi blu sono stati dati in gestione, queste eventuali multe chi le incassa? Il comune o la società gestrice?
Le multe sono incassate dal comune.
Gli ausiliari del traffico da chi dipendono, dal comune o dalla società?
Gli ausiliari del traffico sono assunti dalla società, ma incaricati con decreto del sindaco a svolgere controlli riguardanti la sosta dei vicoli.
E per ultimo, l’ordinanza del comune riporta questa frase “vista la nota del 18/07/2011, a firma della Soc. SCT Srl Sistemi Controlli del Traffico, con sede in Alassio, con la quale chiede la redazione di ordinanza per vietare nelle aree a pagamento, da loro gestite la sosta a moto e motocicli a due ruote”. Il comune doveva adeguarsi o l’adeguamento è stato una scelta, ed in questo caso, questa ordinanza non va a modificare in maniera significativa il valore della gestione assegnata?
Ringrazio in anticipo chi vorrà contribuire a dipanare questi dubbi, o chi vorrà solamente contribuire correggendo qualche mio possibile errore.
Ps
Chi volesse consultare l’ordinanza può andare sul sito del comune di Alassio, cercare sulla sinistra il link pubblicazioni e poi cliccare su ordinaze.
RiccardoAr

mercoledì 24 agosto 2011

Da ivg: Alassio, boom per il concorso letterario “4 Pagine in Vacanza”: scritti arrivati da tutta Italia


Alassio. Alta partecipazione al concorso “4 Pagine in Vacanza” per inediti, patrocinato da “Alassio Resurrection”. “Il concorso procede a ritmo elevato: continuano ad arrivare racconti. Il fatto che siano arrivati dattiloscritti da ogni posto d’Italia ci ha convinto, ad alzare la posta: un pernottamento per due persone il giorno della premiazione. Chi vincerà il concorso potrà contare su una stanza d’albergo compresa nel premio, per una notte, così da poter trascorrere tranquillamente la serata della premiazione e il giorno successivo poter restare ad Alassio per godere delle sue bellezze” spiegano gli organizzatori.
“4 Pagine in Vacanza” è un concorso gratuito, aperto a tutti uomini e donne dai diciotto anni in su, il massimo sono quattro cartelle. “E’ una novità assoluta, per dare spazio ai tanti amanti delle lettere, della scrittura e della cultura, simpatizzanti, amatori e professionisti. Noi inizieremo a raccogliere il materiale pervenuto e ad organizzare la lettura dei racconti. La giuria sarà comunicata il 15 di agosto” comunicano gli organizzatori.
“Un’ulteriore precisazione riguarda la consegna del materiale: ricordate di scrivere a fianco o sotto il titolo lo pseudonimo che avete scelto e di riprenderlo e specificarlo nel foglio al termine del racconto dove aggiungete i dati anagrafici e le notizie dell’autore. In questo modo quando la giuria leggerà i racconti non saprà nulla di chi gli ha scritti. Ricordo comunque che tutto le indicazione e il regolamento sono sempre presenti sul blog di Alassio Resurrection e sulla omonima pagina di Facebook, e anche sotto la voce ’4 Pagine in Vacanza’” dicono da Alassio Resurrection.

mercoledì 17 agosto 2011

BASTA LEGGERE WIKIPEDIA


Ormai si perso un po’ il senso di tutto, il mondo cambia, e per fortuna che i blogger e molta gente libera, semplice e spontanea scrive, se no saremmo ancora ostaggio di giornali faziosi e riviste “vendute”. Mi riferisco al caso della statua di Totò, di cui sono già stufo di sentire parlare. Il sindaco di Alassio ha deciso di fare così, di cacciare il monumento in modo mediatico. Si può essere d’accordo o contro e ognuno ha il suo punto di vista come è giusto che sia. Il fatto che il ritorno d’immagine non sia stato dei più fortunati è palese, si è andato a toccare un intoccabile. La pubblicità è anche parlare male di un qualcosa, la pubblicità neutralizza il fatto di essere positiva o negativa, quindi è sempre pubblicità, e va bene passiamo anche questa, però non possiamo lasciar correre tutto, con dozzinalità e menefreghismo. Mi riferisco ora ad un articolo che ho letto sul blog Alassio Urban Blog di un certo Mario Molinari che con piglio accusatore ha detto di Totò le peggiori cose che si possano dire di una persona, ha parlato dei suoi trascorsi da massone, fino a mettere in dubbio il suo successo e le sue qualità.

“Qualcuno lo definisce "universalmente" riconiscuto come Grande Comico. Da molti, ma non da tutti, anzi. Quindi piano con l' "universalmente". Forse da un'Italia scroccona e decadente che - infine e pur continuando a scroccare - è decaduta. Forse.”

Questo è uno dei commenti di Molinari che veramente mi ha colpito. Adesso anche Totò è uno sfigato, è uno dei tanti, è un nessuno che grazie ad aiuti extra ha fatto successo. Mi viene sempre in mente che chi ragiona in un modo pensa che tutti ragionino così, chi vede il mondo in una maniera pensa che il mondo sia così. Ma per piacere ora basta! Basta! Mi auguro che l’articolo sia una marchetta, sia stato concepito per servire un potere prepotente e averne un favore, lo fanno in tanti non è una novità. Mi auguro che sia così per non poter immaginare un mondo come il nostro, che già è decaduto, in cui ci possano essere persone che veramente la pensano così. Totò è intoccabile. Totò è uno dei più grandi protagonisti del cinema italiano e iniziatore di quella grande commedia che ha portato il cinema italiano alla sua massima espressione. Non è una mia opinione basta leggere wikipedia, niente di più, proprio lì ho scovato una frase di un "certo" Monicelli, che penso sia più autorevole di me e di chi si pronuncia con tanta verve e decisione:

« Totò era una maschera ed è paragonabile solo ai grandi come Chaplin, Keaton e i fratelli Marx. Ma noi che l'abbiamo diretto gli affidavamo parti troppo "umane" e lui finiva così per perdere inevitabilmente quella comicità surreale e astratta che era riuscito a sprigionare al massimo quando faceva la rivista e l'avanspettacolo ».

Quindi la morale della favola è questa: volete servire, prestare i vostri servigi al potere, volete giustificare le topiche di questo potere ci sta, va bene, ma lasciate stare i grandi, purtroppo e per fortuna i grandi sono intoccabili.
Totò ha fatto di tutto e con orgoglio noi ci sentiamo da lui rappresentati, niente di più facile è come Baggio nel calcio, come Paolo Conte nella musica, ma non lo dico io basta leggere Wikipedia, oppure ricordarmi il sorriso di mio madre e mio padre quando guardavano I Tartassati.