_________ALASSIO RESURRECTION_________

venerdì 26 agosto 2011

Le moto qua non possono stare


Travolti dagli impegni di ferragosto ci siamo persi un cambiamento importante della nostra quotidianità.
Per tutti noi che incuranti delle intemperie, per ovviare ad una viabilità che nei mesi estivi è a dir poco imbarazzante, ci muoviamo con mezzi a due ruote è ora di fare molta attenzione a dove parcheggiamo il nostro mezzo.
Il dieci di agosto, infatti, è stata emessa un’ordinanza comunale in cui si rende sanzionabile il parcheggio delle due ruote nei posti delimitati dalle strisce blu.
Se fate caso alla segnaletica verticale, ora è affisso un cartello in cui viene riportato questo divieto per rendere sanzionabile il poco attento centauro.
Chi era abituato a parcheggiare ovunque per svolgere le proprie commissioni, ottimizzando così i tempi, dovrà rassegnarsi al nuovo corso, oppure continuare a vivere nell’illegalità rischiando una multa di 39,00 euro.
Alcune cose però non mi erano chiare, così ho approfondito l’argomento rispondendo ad alcune domande che mi ero posto.
Il divieto è stato adeguatamente segnalato con apposita segnaletica verticale?
Ritengo di no, in alcuni punti infatti il cartello verticale non è visibile perché coperto dalle vetture in sosta. I cartelli dovrebbero avere un’altezza minima di 2.10, invece in alcuni punti non arrivano ad un’altezza minima di 1.80 m.
Ma se i parcheggi blu sono stati dati in gestione, queste eventuali multe chi le incassa? Il comune o la società gestrice?
Le multe sono incassate dal comune.
Gli ausiliari del traffico da chi dipendono, dal comune o dalla società?
Gli ausiliari del traffico sono assunti dalla società, ma incaricati con decreto del sindaco a svolgere controlli riguardanti la sosta dei vicoli.
E per ultimo, l’ordinanza del comune riporta questa frase “vista la nota del 18/07/2011, a firma della Soc. SCT Srl Sistemi Controlli del Traffico, con sede in Alassio, con la quale chiede la redazione di ordinanza per vietare nelle aree a pagamento, da loro gestite la sosta a moto e motocicli a due ruote”. Il comune doveva adeguarsi o l’adeguamento è stato una scelta, ed in questo caso, questa ordinanza non va a modificare in maniera significativa il valore della gestione assegnata?
Ringrazio in anticipo chi vorrà contribuire a dipanare questi dubbi, o chi vorrà solamente contribuire correggendo qualche mio possibile errore.
Ps
Chi volesse consultare l’ordinanza può andare sul sito del comune di Alassio, cercare sulla sinistra il link pubblicazioni e poi cliccare su ordinaze.
RiccardoAr

4 commenti:

  1. Multa già presa!

    RispondiElimina
  2. io sono molto confuso, non riesco più a capire dove posso parcheggiare! in questi periodi è sempre pieno ovunque. aiuto

    RispondiElimina
  3. ma nemmeno pagando si può? non c'è una tariffa per le moto?

    RispondiElimina
  4. no il diveto è totale, non puoi mettere lo moto dove ci sono le strisce blu. per ora non è stato previsto un posto per moto a pagamento, ne fisicamente ne da delibere di giunta, per lo meno per quanto ne so io.

    RispondiElimina